16/10 2007
FUNAMBOLO
Scritto da NiccoSta lì sopra con l’unico scopo di non cascare.
Perché ci sia finito lì, non è dato saperlo.
Perché ha scelto un filo per aria e non i birilli da lanciare, se vuole, un giorno lo dirà lui.
A lanciare birilli e palline, tutt’al più serve allenamento.
A camminare su un filo serve un pensiero in più.
Partire da un posto sicuro e arrivare a destinazione sano e salvo, passando attraverso il vuoto è una sfida scriteriata ma necessaria.
Non credo nemmeno che guadagni di più di un giocoliere.
Ma un funambolo, non è per forza, un imbecille matricolato.
Avrà i suoi buoni motivi per sfidarsi lassù. Non è nemmeno detto che gli piaccia volare, viaggiare in aereo o buttarsi col paracadute. Non è nemmeno detto che gli piaccia restare là sopra a provare la vertigine dell’altezza.
Però, per ora ci sta. Con dignità e concentrazione.
Passo, dopo passo,esitazione, dopo esitazione; da un punto all’altro. Come una missione.
Come un’ossessione.
Come se sulla piattaforma d’arrivo ci fosse la più grande delle ricompense.
Invece ci sarà solo lui, all’arrivo. Lui da solo. Tutt’al più accompagnato da un applauso che partirà dal basso.
Questa sera. Come molte altre passate e come altre che verranno.
Ma riuscire a riconoscere il suo nome dagli altoparlanti, non appena avrà terminato con successo il suo esercizio e capire che quel nome appartiene a un uomo vivo e non solo a un funambolo in bilico sarà, davvero, per lui un grande premio.
E quando non penserà più, né al nome, né all’uomo, né al premio, né al filo, né all’equilibrio, né al pubblico, né ai birilli, né al vuoto; ma avrà solo sonno e un po’ di fame;
Allora scenderà dal trabiccolo e si andrà a mangiare una pizza.
Guarito.
October 24th, 2007 at 11:51 am
ciao……
metafora della vita….dei problemi che si affrontano….del vuoto che ha volte c’è intorno pur senza essere soli…del vuoto che si percepisce…
“bisogno di isolarsi in un deserto interiore da cui tornare poi…con le tavole della legge o due locuste….ma come và a finire è la cosa sinceramente meno importante….”(piccola citazione)
guarire…….essere di nuovo per un tempo indefinito….liberi…nuovamente……………
di decidere…
un saluto….mao
November 4th, 2007 at 6:47 pm
però la pizza senza mozzarella, altrimenti fa i fili e si ricomincia da capo..
November 5th, 2007 at 7:37 pm
Se il filo è la vita e il vuoto è quello a cui andiamo incontro allora siamo tutti un pò funaboli…dall’alto osservare e dall’alto imparare ad ascoltare,forse in bilico,esitando e scivolando ma sempre a testa alta…arrivare alla meta ed essendone fieri concedersi una pizza..cominciare a guarire per riempire quel vuoto e non averne più paura,mettere le ali e cominciare a volare..