23/04 2007
Champagne. Anzi spumante.
Scritto da NiccoBrinda con me.
Perché sei fuori da me.
Saranno state le preghiere rivolte ai santi di tutte le squadre.
Una, per forza, doveva vincere.
Sarà che ho giocato tutte le schede dilapidando il patrimonio della pazienza e del decoro.
Una, per forza, doveva vincere.
Non ho guadagnato niente. Sono andato in pari.
Evviva lo stesso.
Hanno ragione le canzoni, i proverbi e le voci di strada.
Ha ragione il Tempo, Oscar per la miglior sceneggiatura.
Vaffanculo Amore mio.
E possa essere questa l’ultima volta che ti spedisco laggiù e che ti chiamo amore.
Mi vedi tramortito, sfinito e muto.
E non è nulla rispetto a quando ti portavo qua dentro.
Cerchi una scusa? Te la do io: da dentro non si vede niente.
Piglia coraggio e guardami in faccia. Adesso. Che sei fuori da me.
Che fatica ti ci è voluta, eh..?
Quanta pochezza! Quanto ritardo, e quanta polvere lasciata cadere sulle parole importanti…
Ne avessi pronunciata tu,qualcuna. Almeno una; sarebbe bastata per rimandare o annullare la festa.
Invece no. Eccoci qui a brindare.
Mi metto pure un buon vestito e ti risparmio la canzone. Promesso.
Leva tutto, con calma, ma leva tutto. Ogni tua traccia.
Perché nessuno sappia cosa ho taciuto per te.
E perché nessuno, passando di qua, dopo di te, possa credermi così coglione.
Come lo sono stato.
Cin-Cin!
April 23rd, 2007 at 3:29 am
Il cerchio non si chiude, mai, quando l’altra persona fa male. Nè quando la si maledice, si piange, si urla, ci si trova soli. Tanto meno quando chiede scusa. Tanto meno quando si fa finta di stare meglio e le si sorride forte in faccia.
Il cerchio si chiude solo quando tu riesci a dire E’ FINITA.
Complimenti Nicco.
Da una che ci sta quasi arrivando.
Un abbraccio.
April 23rd, 2007 at 1:53 pm
Essendo uno che ci è passato, anche se poi ogni storia è una piccola galassia a se stante…
Essendo uno che ha sperimentato uno di quegli amori che bruciano di un fuoco vivo estasiante ma che poi si trovano davanti alla parola Fine senza averla pronunciata nè pensata…
Essendo uno di quelli che è rimasto intrappolato nei ricordi di una storia per tre anni continuando ad amare come il primo giorno…
Faccio fatica a capire se dentro di te è davvero finita o è una di quelle volte in cui per farsi forza lo si ripete ad alta voce al mondo cercando di esorcizzare quell’amore che ci fa soffrire…
Però se ce l’hai fatta, se sei arrivato a quel momento stranissimo dove un giorno, dopo tanta fatica e tanti sforzi vani, ti senti libero e non sai nemmeno come hai fatto, posso solo alzare il calice (che sia di champagne, spumante, sangue o vuoto…) e brindare con te…
Ti abbraccio
April 23rd, 2007 at 3:41 pm
leggendo sovrapensiero le prime tre righe pensavo parlassi dell’inter. mi sono detta è impazzito.chiedo perdono. un bacio. la zia
April 23rd, 2007 at 5:24 pm
Io credo che quando una persona è davvero fuori di noi, non abbiamo neanche tutto questo desiderio di comunicarlo. A meno che non sia stata lei a voler scappare dal nostro ‘dentro’…
Un vaffanculo è sempre un invito. E certi ‘amore mio’ non sono mai le ultime parole di una storia.
Il Tempo è solo un ottimo sedativo e, per quanto si dia da fare, spesso la partita contro la Memoria finisce con una sonora sconfitta.
Un abbaccio da una che, come sai, ancora sta lottando contro il male del ricordo. Buona fortuna, mio Nì.
pa
April 23rd, 2007 at 5:32 pm
” Cesare ha un cancro nel cappello ma è convinto che sia un portafortuna”…
Cominciamo a sconfiggere il cancro.
Poi il ricordo della malattia, impareremo a gestirlo.
Ciao N
April 24th, 2007 at 4:09 am
Concordo pienamente con Nic…
Iniziamo a debellare la fonte del “male”… poi agli strascichi che genera ci penseremo dopo…
Ma iniziamo a darci meno motivi noi per stare male, tirando fuori i cosidetti e eliminando tutto ciò che ci parla di lei/lui…
Io non penso che il tempo sia solo un sedativo, il tempo fa la sua parte, sta a noi fare il resto…
E’ che a volte siamo noi che facciamo di tutto per non lasciare andare, per non dimenticare…
April 24th, 2007 at 1:00 pm
Come se gli strascichi di un dolore non fossero anch’essi un dolore…
April 24th, 2007 at 3:55 pm
è appena successo anche a me, mi sono svegliata, ho capito che non ne valeva la pena e così dopo tante lotte con me stessa mi sono guardata dentro e ho visto la realtà, adesso basta, mi sembra di respirare meglio, che pace, come sono stata stupida,ora comincia una nuova vita. grazie Nicc. ti adoro
April 24th, 2007 at 8:40 pm
Sono dolore anche gli strascichi… Eccome..
Ma da qualche parte bisogna pur iniziare…
La vita non si ferma, non ci aspetta, non aspetta che rialziamo quando cadiamo… E’ tutto tempo… ed è prezioso…
April 29th, 2007 at 3:28 pm
L’amore trova fiamma anche nella cenere dei sogni bruciati troppo in fretta e delle parole che non trovano più voce.
…Ho letto il tuo diario questa sera, proprio mentre cercavo anche io di dire Vaffanculo amore mio per l’ultima volta dopo l’ennesimo falso ritorno, dopo altre ferite e amaro da ingoiare come se tutto fosse uguale. Perchè domani mattina dovrò truccarmi e sorridere. Perchè mi ha guardato negli occhi e ha detto che sono troppo forte per provare dolore. Perchè intorno sento solo chi dice che lo sapevo che sarebbe andata così…mi era stato detto ma io non ho voluto ascoltare nessuno.
E adesso ho anch’io una bottiglia tenuta per un giorno speciale. Voglio brindare con te, se vuoi.
Cin cin Niccolò, buona fortuna per il tuo prossimo amore.
Un bacio sincero,
Lucia.
April 30th, 2007 at 9:16 pm
Fa male. Dio, quanto fa male quando se ne sta lì, aggrappato alla carne, dentro! Dio, quanto fa male quando lo strappi via lasciando la carne lacera, dentro!
Fa male, e tanto, quando dici “basta” e non basta.
May 3rd, 2007 at 5:40 pm
Con un velo ci si barcamena,tra le tracce così chiare di una presenza. Con gli occhi fissi sui piedi,andanti,ciondolanti,allegri,maldestri.
Inconsapevolmente liberi dalle stringhe,inconsciamente prede della morsa.
Nella danza occorre ancora restare,per sfinire i tentativi,infierire sulle immagini ed i suoni corrotti dal velo.
Che era solo un velo,ad ogni modo.
June 11th, 2007 at 11:02 pm
è molto bello questo giro di pensieri.ma perchè perdere altro tempo per dire addio?meglio andare e prendersi tutto i regali che sono pronti li fuori dal dodici.aspetto il nuovo disco.tante belle cose.