20/04 2007
Qualcosa sulle domande.
Scritto da NiccoQuando si ha già la risposta non bisognerebbe cercare troppe domande.
Come l’arcobaleno. E’ utile domandarsi perché è bello?
No. E’ bello e basta.
Anzi, sapere se è il sole che si infrange nel vapore acqueo o se è la pioggia che incontra i raggi del sole toglie poesia allo spettacolo.
Possiamo cambiare l’ordine delle parole ma la bellezza dell’arcobaleno non cambia.
E poi l’arcobaleno, quello vero, quello raro, che unisce i due estremi della città dopo un temporale, dura talmente poco che buttare via il tempo a cercare spiegazioni fisico-scentifiche invece di ammirarlo e di goderselo sarebbe demenziale.
Ma fare questa premessa è come darmi dell’imbecille da solo.
Io mi riempio di domande anche quando non serve.
E la cosa peggiore, è che investo dei miei punti interrogativi anche le persone che amo.
Loro, a volte, si scocciano.
Qualcuno prova rispondermi; altri se ne guardano bene.
Ora tocca vedere se sono più stupide le mie questioni o più pericolose le risposte che possono arrivare.
Sono stato assente per un po’. Roba di computer ingolfato e vacanzina improvvisa.
Sto bene e scrivo. Talvolta anche cose più edificanti di questa.
a presto. Nicc
April 20th, 2007 at 4:15 pm
Finalmente arriva questa ammissione di colpevolezza

Tutte le volte che mi dici che penso troppo la mia risposta la sai… Predichi bene e razzoli male:-) Siamo uguali e simmetrici sotto questo punto di vista… Troppi pensieri e troppe domande… Ci siamo nati così mi sa e mi sa anche che così ci si resta… Non si cambia
Un abbraccio