11/01 2007
Interpretazioni
Scritto da NiccoNon è interpretabile un rifiuto. Non sempre.
Nessun dibattito da aprire, nessuna trattativa da intavolare. NO. Così essenziale e chiaro.
Comprensibile in ogni angolo del mondo. Nessuna dietrologia. NO significa solo NO.
Non è interpretabile la tua bellezza. Non lo è nemmeno il mio sguardo che la contempla.
Non sono interpretabili tutte le lacrime. Lasciamole cadere per quello che valgono.
Non dovrebbe essere interpretabile il codice civile e nessuna legge di uno stato democratico.
Non sono interpretabili certi successi e non hanno bisogno di spiegazioni nemmeno alcuni fallimenti.
Non vorrei essere interpretato. Anche se questo potrebbe voler dire essere giustificato o perdonato più spesso. Vorrei essere capito. E, quando proprio non fosse possibile, accettato.
Capiterà anche di essere rifiutato. E che sia.
Chissà perché la felicità è meno soggetta all’interpretazione… Si è felici e basta. Non perdiamo tempo a chiederci il perché.
Ci soffermiamo molto più spesso a interpretare il dolore, che in fondo non è altro che l’altra faccia della medaglia.
La porta o è aperta o è chiusa. E anche quando è semiaperta è aperta.
Non sto depotenziano le sfumature. Anzi, mi piacciono. Nelle persone, nell’arte, nei colori della natura e pure nelle idee. Cerco solo di non nascondermi dietro al mio stesso dito quando la verità delle cose è molto più grande di ogni interpretazione.
“Che c’è un amore che sogna in grande però si adatta.
Perché d’amore, malgrado tutto, sempre si tratta.
Ma per salvare quest’ indecenza, io sono pronto a qualsiasi cosa.
Così pensavo; pensando a te. Da casa a casa.
Da casa a casa.”
“SE POSSO ESSER DEGNO DI QUELLO CHE SPERI.
SE UN GIORNO, MAGARI, HAI BISOGNO DI ME…
SE POSSO SPERARE CHE SCRIVERE SERVA A QUALCOSA
E SE C’E’ UN PREMIO CHE VALE ALLA FINE DI QUEST’ATTESA.
DA CASA, A CASA. “
Buona notte. Buon giorno. Niccolò
January 12th, 2007 at 11:16 am
Dentro di me, se cerco di interpretare un rifiuto, un abbandono, un silenzio, un NO…è perchè non riesco ad accettarlo e tento di trovare una spiegazione, un’intepretazione, per poter mettere la mia anima in pace.
Ma cosa più grave per me, è quando provo ad intepretare un SI, una mia gioia, un dono che ricevo…come un sorriso, un bacio, una carezza, una gentilezza…
a quel punto capisco che non sono in grado di APPREZZARE come dovrei…o forse l’equilibrio che non ho mi fa scivolare via anche il bello che mi capita…
Ma dopo tutto, io credo che interpretare sia un modo per rendere tutto “unico” e farlo solo nostro…bello o brutto che sia…
Baci
Là
January 13th, 2007 at 4:57 pm
E’ vero un NO è un NO.
Ma c’è chi non pronuncia quelle due letterine dal suono così piatto e te le fa solo intuiire. E’ qui che l’interpretazione si sfoga.
Magari mi avessero detto dei chiari NO… non mi sarei posta mille domande e non avrei perso il mio prezioso tempo.
January 14th, 2007 at 10:07 pm
E’ strano come fino a poco tempo fa pensavo che l’amore avesse mille sfumature, e questo giustificava molte scelte d’amore, che con l’amore avevano ben poco a che fare. Ma, almeno questo, erano fatte in buona fede.
Poi, improvvisamente, ho capito che quel tipo d’amore che pretendo io, o per lo meno quell’amore che si fa forza del suo nome per pretendere te, è bianco o nero. Sistema binario, 1 o 0. On o off.
C’è da chiederlo? Stavo meglio prima.
Perchè ora sento “no, ma non è sì nemmeno il contrario”.
Perchè i non lo so ti uccidono di speranza e ti distruggono la luce, perchè non sono NO E BASTA..
Ma non saranno mai, mai, mai SI, mai i SI che vorresti tu.
January 15th, 2007 at 3:56 am
Hai capito la Vale?
bhè, lei mi sa che ha capito me.
January 18th, 2007 at 9:34 pm
quasi ho paura di scrivere un commento…per l intimità delle cose k scrivi…non è importante k qs parole vengano pubblicate…ci tenevo solo a farti sapere k in giro per l italia c’è una tua fan,come forse tante altre,a cui piace leggere il tuo blog…una k per caso,grazie ad un amico, ti conosce come cantante e adora le tue canzoni…
non è piu tanto facile oggi com oggi ascoltare qlc di decente k non sia tanto commerciale da diventera idiota…
complimenti…
January 19th, 2007 at 4:58 pm
Simona condivido in pieno le tue parole…
anche io ho scoperto Niccolò tramite un “amico”, apprezzo la sua voce, i testi, ma la cosa che mi piace di più è il modo in cui si esprime scrivendo “pensieri”…
Mi aggiungo ai tuoi complimenti per Niccolò..
Baci
January 19th, 2007 at 6:02 pm
Grazie Simona, grazie Laura. Nessuna paura, per favore, nel commentare pensieri. Scrivo d’istinto e senza pudore. Fatelo anche voi, se volete. abbracci e baci sparsi.
January 19th, 2007 at 10:52 pm
Si si scrive d’istinto e senza pudore come i bimbi. Allegri, pensierosi, dispettosi, invadenti, coinvolgenti, profondi sempre pronti Questo serve sempre e…per sempre con costanza, abitudine e passione.
Oltre tutto il resto…
T.G
January 23rd, 2007 at 3:46 pm
SI’ volevo solo lasciare un segno del mio passaggio.
NO, non mi sono evoluta, ho dato solo sfogo a un’esigenza.
Ma in amore più che risposte credo ci voglia un bar…ALMENO CREDO
La Funky
January 23rd, 2007 at 8:38 pm
Ho cercato una giustificazione a quei silenzi. Ho cercato di decifrare quelle parole. Ho cercato di dare un senso a quell’abbraccio. Ho cercato di leggere quel sorriso. Ho cercato segni del destino in coincidenze e casualità.
Mi sono posta domande: mi sono data alibi e non risposte. E ho sognato…
mareecioccolata
January 26th, 2007 at 6:54 pm
Complimenti per il blog, Wordpress è ottimo: open source e pieno di plugin.
Commento al tuo post: EVVIVA LA VERITA’!
February 10th, 2007 at 5:16 pm
il contrario di infelicità è infelicità, non dolore.. e non contraddirmi, ché ci sono milioni di sadomasochisti a darmi ragione..