Chatwin e, con lui altri, insegnano. Il viaggio è fatto di una partenza. Di diversi arrivi. E di un preciso ritorno. Dove il ritorno manca, allora parliamo di percorso (quando non precisiamo); di  fuga, se è fuga, di trasferimento se, insieme allo spazzolino, ci portiamo pure cornici, stereo, mestoli e accappatoio. Il viaggio è premessa e promessa anche del tornare. Ahpperò, quale novità…!  ‘nfatti, nessuna.  Solo un ritorno.

Fai un viaggio che ne porta in sè molti altri, fai pure che duri mesi, e mesi ancora, fai che di spazzolini ne compri un paio di nuovi ma ne lasci uno nel bicchiere dove è sempre stato. Fai che incontri tutti, ma proprio tutti. Fai che hai beccato grandine quando aspettavi il sole e pure viceversa; fai che hai pensato di essere lontano, ma davvero lontano è stato solo quando hai contato poco più di tre isolati dal punto di partenza; fai che siccome i viaggi (alcuni viaggi) ti cambiano, allora sei pure cambiato. Fai tutto quello che fa un viaggio. Fatto?…

Ecco, ora torna. Fatto?…

Che dici?! Bello no?!! 

Ci voleva coraggio.  Vabbè, l’abbiamo trovato.    Spettacolo!… 

P.S. Lo spazzolino sta di là… ‘notte.  ‘Notte.