Arriva da metà canzone. Arriva dalla fine. Dalle pagine di un libro. Da parole elettroniche. Da un oggetto ritrovato tra i cuscini del divano. Da una fila smaltita in fretta, da un istante in cui non pensi a niente, da una preghiera pregata per te. Arriva da Roma, nello stesso modo in cui può arrivare da Milano. Arriva da una notizia inattesa e da una voce sconosciuta. Arriva da un film, da una conferma. Arriva attraverso un sms o sta a metà strada tra la tua stessa pancia e la gola. 

Arriva da un dubbio, e dalla sua soluzione. Arriva nascosto e cauto. Esplode e dirompe. Arriva dalla radio o da una cornice pubblicitaria.Arriva suonando con un orchestra o sta dentro ad una nota sola. Arriva con l’Amore enorme o con una piccola emozione. Arriva camminando o perdonando.  Arriva con un progetto e pure senza.

Arriva come uno schiaffo o una spinta alla schiena. Arriva sobrio o diluito. Doppiato o nitido. Arriva dal fondo o dal secondo piano. Arriva da un successo e dal suo contrario. Da un regalo; dalla primavera che spinge. 

L’ Ottimismo.