Sto passando molte ore delle mie giornate d’agosto principalmente in autostrada.
Tra Cremona e Milano.
Diciamo che il panorama padano (?!) dopo un po’ di volte  che lo vedi sempre dalla stessa prospettiva perde un po’ del suo fascino….
Io facevo il conto questa sera, mentre guidavo sul mio stesso solco (all’altezza di Lodi) che nel corso di questi due anni ho percorso quel tragitto, di cento chilometri a tratta, circa duecento volte.
Per andata. E altre duecento volte per ritorno.
Per un totale di quarantamila chilometri.
Avete idea di dove si va guidando per quarantamila chilometri?
Sapete quanto misura la circonferenza della terra?
Ebbene sì. 40.000 km.
Fantastico.
Io con 40 mila chilometri ci ho fatto il mio disco.
Andando e tornando da Cremona; dove il mio amico-produttore Simone Berolotti ha lo studio.
(‘taaccisua.)
Guidando prima sull’autostrada del sole e poi sulla Brescia-Torino qualunque giorno della settimana in qualunque stagione e a qualsiasi ora.
Che soddisfazione, però.
Oggi ho ascoltato i primi mix. A me sembra che suonino proprio bene. Naturalmente adesso è difficile essere obiettivi e lucidi. Siamo tutti piuttosto stanchi e accaldati.
Ne abbiamo ancora per tre giorni e poi riprendiamo i primi giorni di settembre per gli ultimi ritocchi.
Sono 12, per ora, le canzoni che abbiamo scelto di inserire. (Ne avevamo pronta qualcuna in più, ma abbiamo scelto di sacrificare qualcosa perché tutto suonasse “necessario” e non di contorno.)
Sono trenta e dico 30 i musicisti  che hanno suonato, cantato,  mixato e collaborato alla scrittura musicale in  questo disco.
Un’enormità. Uno spettacolo di generosità e di professionismo.
Io non so che ne sarà di tutto questo lavoro nei mesi che verranno.
Però permettetemi di essere ottimista.
Per una volta, mi arrogo questo meraviglioso diritto.
A voi, spetta l’ardua sentenza. Abbiate pazienza che ci siamo quasi.
Un abbraccio e buona estate.
Nicc