Resto a Milano quest’estate e non mi succedeva dai tempi del servizio civile. Si parla di dieci anni fa. Strana prospettiva. La città “fa molto”. Inteso come luogo che condiziona umore, abitudini, pensieri e scansione del tempo. I luoghi, in generale “fanno molto”. I luoghi che cambiano aspetto hanno un potere ancora maggiore di incidere sulle percezioni.
La sensazione è quella di un abbandono a una strana e inedita solitudine. Non la sento come pesante. Credo di aver bisogno di misurarmi con una serie di silenzi e di pause a cui non sono molto abituato. Non si tratta di riordinare le idee e di arrampicarsi su labirintiche riflessioni per arrivare a chissà quale tipo di conclusioni. Si tratta più semplicemente di impegnare il tempo diversamente da come sono abituato a fare. Meno cenette, meno telefonate, meno “gigs” ( come dicono quelli che ne sanno…) e più chitarra, più acqua e meno birrette, più libri e più bicicletta. ( Sia stramaledetto il “pavè”- sampietrini giganti di Milano - in Porta Romana)
Lavorerò tutti i pomeriggi in radio dalle 13 alle 15 sulle frequenze nazionali di In Blu, quindi se avrete voglia, sarà bello ricevere in diretta i vostri sms ( riferimenti su www.radioinblu.it) e le vostre mail. La radio sta diventando un’altra mia grande passione che voglio imparare a fare sempre meglio e sempre più seriamente; per questo credo che l’opportunità che mi è stata offerta vada affrontata con entusiasmo e impegno a costo di rinunciare per una volta alle vacanze e rimandarle, magari, all’autunno. ( il richiamo dell’Africa è sempre presente.)
Durante questo mese cominciano anche i lavori e si aprirà, con tutta la calma necessaria, il cantiere per il nuovo disco. Preferisco non anticipare nulla fino ai primi giorni di studio durante i quali vi racconterò i primi esperimenti e le prime impressioni.
Aspetto di leggere qualcosa di vostro e delle vostre vacanze. Postate qua sotto le vostre e-cartoline e i vostri e-itinerari, siano essi geografici o mentali.
A chiunque sia già in viaggio o stia per partire auguro il meglio di tutto.
E Buona estate a chi si ricorda di passare di qua. Vi abbraccio N.
July 2006
31/07 2006
13/07 2006
Unisci l’utile al dilettevole; la leggerezza nella forma allo spessore del contenuto. Legami, ma con catene invisibili e lunghissime alle persone che amo. Schiaccia il mio ego e fallo così piccolo e sottile che possa passare da sotto la porta ed entrare nella stanza dell’Anima.Fammi urlare e fammelo fare senza imbarazzo. Ridammi indietro qualcosa; e pure qualcuno. Almeno per poter finire il discorso. E lascia che la lista dei miei fallimenti sia benzina per il motore della rivalsa.
Fammi studiare ancora. Fammi azzeccare le frasi giuste e i libri solo dalla copertina. Fammi dosare il tempo che quando è troppo non diventi noia e quando è poco non sia fretta. Dammi un posto-auto, uno schermo al plasma e un balcone con i fiori. Dammi battute di spirito e i tempi comici. Levami la paura di volare e quella di morire; e già che sei lì, toglimi lo schifo per i pipistrelli e l’insofferenza dell’attesa. Tieni da conto quelli che tengo da conto anch’io. Mettimi spesso a fare l’amore, all’Amore ci pensiamo subito dopo.
Ricordami quello che ho e quello che ho dato.
E io sarò salvato.