May 2005
Monthly Archive
30/05 2005
Scritto da Nicco
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Vorrei imparare a gioire delle cose belle che ho. Senza cercarne sempre e per forza delle altre. Sono stato bene. >poi male. >E poi di nuovo bene. >e poi non so. Non so dire, in definitiva, come sto.Però almeno, oggi, riesco a riconoscere il miracolo di certi incontri e di certe casualità.
Sono tornato ieri da Napoli. Tutte le volte che ci passo, quella città mi carica di allegria e di coraggio. Ho ascoltato tutto. Quello che succedeva fuori e dentro di me. Mi sono perso un po’. Ma per poco, questa volta; senza troppa paura. A Piazza Plebiscito, in quella specie di frenesia collettiva da back-stage, ho rivisto amici “di transito” e Amici che “mi sa che non li perdo più”.
Ho mangiato benissimo e ho riso tanto. (Auguro a tutti di passare dieci minuti in compagnia di G-Max dei Flaminio Maphia… è strepitoso!) Sono andato a dormire all’alba come non mi capitava da tanto e ho preso il sole sulla mia nuova capoccia fresca di rasatura. Poi quei due occhi, giganteschi e lucidi… Ci sto pensando e ripensando. Sto nel turbine del messaggino… Ragazzi, lei è tosta. That’s entertainment! Come mi insegna qualcuno. Buona notte.
A presto. N
22/05 2005
Scritto da Nicco
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Ogni volta che passa lo aspetto. Ogni volta che arriva mi tramortisce.Saranno le chitarre imponenti che riempiono l’aria e lo spazio, sarà quella voce che si fa sempre più ruvida e graffiante, sarà l’impeccabile silenzio tra una canzone e l’altra.
Saranno, più probabilmente solo le canzoni. Quelle con cui sono cresciuto e che avrei voluto saper scrivere io. Tante parole, tantissime. Eppure un ordine e una disciplina in esse ,da non lasciarti scampo. Non un aggettivo fuori posto. Nessuna fascinazione per le facili rime e chili di poesia che ti travolgono e ti stendono al muro. Ha avuto rispetto, più di altre volte. Lasciando il vestito a cui siamo abituati e con cui abbiamo conosciuto canzoni come “La leva calcistica”, “Rimmel” , “Generale” e “Pezzi di vetro”.
Partendo da Dylan e a Dylan approdando, con le imprevedibili variazioni su “Compagni di viaggio” e “Buonanotte Fiorellino”. Un concerto bellissimo. Evocativo e semplice. Ci sono stato con Lu e Stefano. Ci siamo fatti un regalo.
Vorrei che tutte le persone che amo, un giorno, ascoltassero assieme a me un concerto di De Gregori. Ho la sensazione che sarebbe un gesto, questo, di grande intimità. Un po’ come prendere un aereo insieme o dormire vicini. Non ho mai voluto incontrarlo. Non sa di me, della mia tesi che lo riguarda e del mio disco. Avrei voluto regalarglielo, l’altra sera, ma aspetto ancora.
Perchè il giorno in cui lo incontrerò voglio trovare il coraggio di chiedere se posso cantare con lui una strofa di “Cercando un altro Egitto”.
< ...Un amico d'infanzia , dopo questa canzone, mi ha detto :"Benissimo, è un incubo riuscito. Ma dimmi; sogni spesso le cose che hai scritto, oppure le hai cantate solo per scandalizzarmi?" Amore, Amico, vattene via! Che devo ancora svegliarmi...>
14/05 2005
Scritto da Nicco
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C’e’ laura che si perde per il bene degli altri.C’è Stefano che si muove molto quando gesticola e che parla poco ma trasmette tanto.
C’è Ale B. che fa l’amore con la musica. C’è Marcello che vuole fare altro. ma l’”ALTRO” gli sta ancora stretto.
C’è Roberto che ci fa ridere perchè pensa di saper imitare Raimondo Vianello e secondo noi non è un granchè… C’è Lu, che è vestita di nero ma ha un cuore coloratissimo.
C’è Massimiliano che quando parlo con lui mi accorgo che alzo sempre la voce. C’è Claudio che in questo periodo deve risolvere faccende. Ama quello che scrivo e ha il coraggio di dirlo forte.
C’è Paola che stasera è passata per la prima volta da casa mia. Una donna dolcissima. C’è Matteo che è in tour e mi manca.
Un altro Matteo che parla da Roma e lo sento a Milano. Lo sento.Un altro Matteo. Che da dieci anni mi prende in giro con amore.
C’è Ale C. Ma non so dov’è.
13/05 2005
Scritto da Nicco
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Domani. Tra poche ore.
Avete mai aspettato tanto? Così tanto da non ricordare quanto?Venerdì tredici: Il giorno migliore per dissacrare. Il giorno migliore per beffarsi del destino e per giocarci insieme.
Ho letto su un cartellone pubblicitario, stasera, il titolo del nuovo film di M. T. Giordana. :QUANDO SEI NATO NON PUOI PIU’ NASCONDERTI” (definitivo e geniale)
bene. allora giochiamo.
Buona notte ragazzi. Tra poche ore esce il mio disco. Domani me lo compro.
12/05 2005
Scritto da Nicco
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Questo è uno spazio mio e di chi vorrà occuparlo con le proprie parole.
Ed è per me uno spazio importante.
Non ho mai tenuto un diario privato. Credo di averci tentato un paio di volte con risultati poco confortanti.
La mia poca costanza e il mio scrivere su qualunque foglietto sparso e nei momenti meno indicati non mi ha permesso di conservare e riunire quello che sicuramente, ogni tanto, avrei avuto voglia di rileggere.
Credo che questa sia una buona occasione.
Qui mi permetterò di raccontarmi, di appuntare riflessioni e di appagare quel sottile narcisismo che chi sceglie di fare questo “mestiere” sicuramente nasconde dentro di sè.
Spesso mi succede di andare a dormire con un senso di incompiutezza per non aver detto tutto quello che avrei voluto dire, per non aver avuto soltanto l’occasione di esprimere un opinione, per non aver alzato la voce quando l’avrei ritenuto possibile, ma forse in alcune circostanze, difficile.
Bene, qui, se ne sentissi la necessità mi riprometto di farlo.